Small blind a 10 big blind dopo il fold del bottone: push, limp o fold
Il range GTO dello small blind a 10 big blind quando il bottone ha passato, in uno Spin & Go: all-in, limp, rilancio e fold mano per mano, con le frequenze.
- All-in 10bb · 42,1%
- Raise 2bb · 16,4%
- Call · 0,5%
- Fold · 41,0%
Lo small blind con 10 big blind, contro il solo big blind, in uno Spin & Go a tre giocatori. Il bottone ha passato: resta un avversario, e il piatto morto è già per un terzo dello small blind. Il piatto vale 1,5 big blind. La griglia mostra la strategia di equilibrio (GTO) calcolata sull’albero preflop completo del formato, non su un gioco ridotto a due mosse: in equilibrio lo small blind va all-in con il 42,1% delle combinazioni, rilancia a 2 bb con il 16,4% delle combinazioni, limpa con il 0,5% delle combinazioni e passa con il 41% delle combinazioni.
L’all-in copre il 42,1% delle 1.326 combinazioni: 77 mani su 169 lo scelgono più spesso di ogni altra azione. Le mani che vanno all-in sempre: 55-22, AQs-A6s, A3s-A2s, K9s-K8s, K4s-K2s, Q6s-Q4s, J8s-J7s, J5s, T7s, 97s-96s, 85s+, 75s+, 65s, 54s, A2o+, K4o+, Q9o+, JTo, T9o, 87o. Le più redditizie per EV sono AKo, AQs, AQo e AJs.
Il rilancio a 2 bb copre il 16,4% delle 1.326 combinazioni: 35 mani su 169 lo scelgono più spesso di ogni altra azione. Le mani che rilanciano a 2 bb sempre: KK+, A5s, T9s, 98s. Le più redditizie per EV sono AA, KK, A5s e T9s.
Il limp copre il 0,5% delle 1.326 combinazioni: 0 mani su 169 lo scelgono più spesso di ogni altra azione. Nessuna mano lo fa in modo puro: compare solo nelle strategie miste, cioè in mani che alternano due azioni con frequenze precise.
Il fold copre il 41% delle combinazioni ed è l’azione più frequente per 57 mani su 169. A piatto non aperto il fold vale zero per definizione: ogni mano giocata deve valere più di zero contro i range di risposta degli avversari, e quelle che non ci arrivano si passano.
54 mani hanno una strategia mista, cioè si giocano in due modi con frequenze precise: per esempio AKs (all-in 27,9%, rilancio a 2 bb 68,4%, limp 3,7%), A4s (all-in 81,4%, rilancio a 2 bb 17,5%, limp 1,1%), KQs (rilancio a 2 bb 97,9%, limp 2,1%), KJs (rilancio a 2 bb 97,7%, limp 2,3%) e KTs (all-in 16,4%, rilancio a 2 bb 83,2%). Non è indecisione del solver: è ciò che rende la strategia non sfruttabile, perché nessuna mano dichiara da sola quale azione porta. A un tavolo vero si può semplificare scegliendo l’azione più frequente, con una perdita di EV quasi sempre trascurabile.
Il confine fra giocare e passare: le mani più deboli che si giocano ancora sono 97o (rilancio a 2 bb, 0,00 bb), J2s (rilancio a 2 bb, +0,01 bb), 74s (all-in, +0,01 bb), 53s (all-in, +0,01 bb) e T4s (rilancio a 2 bb, +0,02 bb); le più forti che si passano sono T3s (rilancio a 2 bb varrebbe 0,00 bb), 94s (rilancio a 2 bb varrebbe 0,00 bb), 84s (rilancio a 2 bb varrebbe 0,00 bb), J7o (rilancio a 2 bb varrebbe 0,00 bb) e T7o (rilancio a 2 bb varrebbe 0,00 bb). In tutto 39 mani stanno entro 0,05 big blind da quel confine, e sono quelle che una lettura dell’avversario può spostare da un lato o dall’altro: le mani lontane dal confine si giocano allo stesso modo contro chiunque.
Come si legge la griglia: le coppie stanno sulla diagonale, le mani dello stesso seme sopra (per esempio AKs), quelle di semi diversi sotto (AKo); ogni cella è divisa in segmenti colorati proporzionali alla frequenza di ciascuna azione, e passando sulla cella si leggono frequenza ed EV di ogni scelta. L’EV medio del range a questo nodo è +0,45 big blind.
È l’equilibrio, non la mossa migliore contro un avversario preciso: contro chi passa troppo davanti a un all-in si spinge più largo di così, contro chi chiama troppo più stretto. Le tabelle servono a sapere da dove si sta deviando. La struttura con l’ante ha una griglia a sé, con range un po’ più larghi, e la variante con stack asimmetrici (uno dei tre giocatori corto) un’altra ancora: sono nel visualizzatore, insieme a ogni altra profondità e a ogni nodo successivo a questo.
Questo è uno dei 24 nodi pubblici: nel visualizzatore delle tabelle (gratis, con un account) si apre esattamente questo spot, con l’EV di ogni mano, ogni altra profondità e ogni nodo successivo; l’allenamento preflop propone proprio queste decisioni; le guide spiegano il push/fold e la strategia Spin & Go per intero.
Domande frequenti
Con quali mani si va all-in dallo small blind a 10 big blind?
In equilibrio l’all-in copre il 42,1% delle combinazioni. Le mani che lo fanno sempre sono 55-22, AQs-A6s, A3s-A2s, K9s-K8s, K4s-K2s, Q6s-Q4s, J8s-J7s, J5s, T7s, 97s-96s, 85s+, 75s+, 65s, 54s, A2o+, K4o+, Q9o+, JTo, T9o, 87o; le altre lo alternano con un’altra azione secondo le frequenze della griglia.
Quante mani si passano in questa situazione?
Il fold copre il 41% delle combinazioni. Non è timidezza: contro i range di risposta degli avversari, quelle mani valgono meno di zero se giocate.
Vale anche per i Twister e per le strutture con l’ante?
Il Twister è lo stesso gioco a tre con un altro nome: la griglia vale. La struttura con l’ante ha invece una tabella propria, con range un po’ più larghi perché il piatto iniziale è più grande; nel visualizzatore ci sono entrambe, a ogni profondità.