Simulatore di Varianza per Spin & Go e Twister
Quanto conta la fortuna nel breve periodo? Simula migliaia di percorsi possibili per il tuo volume di gioco negli Spin & Go / Twister lottery e scopri swing, downswing e quanti buy-in servono per dormire tranquillo.
Pronto a scoprire la tua varianza?
Imposta formato, edge e volume qui a fianco, poi premi Simula.
Capire la varianza negli Spin & Go e nei Twister
La varianza è il motivo per cui, nel poker, il risultato di breve periodo dice poco sul tuo livello reale. Negli Spin & Go e nei Twister — tornei 3-max hyper-turbo a montepremi casuale — l’oscillazione è ancora più marcata che nel poker classico. Questo strumento gratuito simula migliaia di percorsi di bankroll possibili per il tuo volume di gioco, così puoi vedere swing, downswing e quanti buy-in servono per giocare sereno.
Imposta il formato, il tuo edge e il numero di partite, poi premi Simula: otterrai la distribuzione completa dei risultati, il downswing tipico, il punto più basso e il rischio di rovina per diversi bankroll.
Continua a leggere
Che cos’è la varianza, e perché in questo formato è più larga
La varianza misura quanto i risultati di breve periodo si allontanano dal valore atteso. Esiste in ogni forma di poker, ma negli Spin & Go e nei Twister è amplificata da tre cose che appartengono alla struttura del gioco, non al modo in cui giochi tu.
La prima è che si gioca in tre: anche chi è nettamente più forte del tavolo vince una minoranza dei tornei, e la maggior parte delle volte esce senza niente. La seconda è il montepremi estratto prima della prima mano, che aggiunge un secondo elemento casuale sopra quello delle carte. La terza è che quasi sempre paga solo il primo posto: non ci sono premi di consolazione a smussare la curva, e il risultato di ogni torneo è tutto o niente.
Il moltiplicatore è la parte che confonde di più. Quasi tutti i tornei si giocano sul moltiplicatore base; quelli molto alti sono rari e, quando capitano, spostano da soli il risultato di mesi. Per questo la media di un campione è tirata su da eventi che potresti non vedere mai, mentre quello che vivi di solito somiglia alla mediana. Il simulatore mostra entrambe apposta.
Come si legge il risultato di una simulazione
Il risultato non è una previsione di come andrà a te: è l’insieme dei percorsi plausibili, dato l’edge che hai dichiarato. Lo stesso giocatore, con lo stesso vantaggio, può finire lo stesso numero di partite molto sopra o molto sotto lo zero, e la larghezza di quella forbice è esattamente l’informazione che stai cercando.
- Mediana: il risultato tipico, quello che vive metà dei percorsi. È il numero a cui guardare per capire cosa aspettarti davvero.
- Media (EV): quanto vali sul lunghissimo periodo. In un formato a montepremi casuale è quasi sempre più alta della mediana, e scambiare l’una per l’altra è il modo più comune di restare delusi.
- Punto più basso: quanto in profondità è arrivato il percorso peggiore prima di risalire. È la cifra che decide se il tuo fondo regge.
- Break-even più lungo: il tratto più lungo passato senza guadagnare nulla. Di solito è più lungo di quanto chiunque si aspetti.
- Rischio di rovina: la probabilità di finire il fondo prima che il vantaggio si realizzi, calcolata per diversi bankroll.
ROI e win rate: quanto campione serve prima di fidarsi
In questo formato il ROI di un giocatore forte è una percentuale piccola, e oscilla molto. Ne segue una cosa poco intuitiva: qualche migliaio di tornei non dice quasi nulla sul tuo livello. Non è un modo di dire prudente, è misurabile — imposta il tuo edge e il volume che hai giocato davvero, e guarda quanti percorsi su cento finiscono sotto zero pur partendo da un vantaggio positivo.
È anche il modo onesto di leggere i propri numeri. Un ROI negativo su un campione corto non dimostra che stai sbagliando, e uno positivo non dimostra il contrario: dimostrano solo che il campione è corto. Quello che si può fare nel frattempo è lavorare sulle decisioni che si ripetono, che è la parte del risultato che dipende da te.
Quanti buy-in servono davvero
Non esiste un numero valido per tutti, e chi te ne dà uno secco sta tirando a indovinare. Il fondo che ti serve dipende da quanto sei più forte del campo, dalla scala dei moltiplicatori del tavolo dove giochi e da quanto sei disposto a perdere prima di fermarti. Sono tre variabili, e il grafico del rischio di rovina serve proprio a metterle insieme invece di sceglierne una a caso.
C’è un quarto elemento che quasi nessuno mette nel conto: il rake, nell’ordine del sette-dieci per cento a seconda del buy-in. Si toglie da ogni torneo giocato, quindi riduce il vantaggio e allarga il fondo necessario — e lo fa in silenzio, perché non si vede in nessuna singola mano. Simulare con un edge già al netto del rake dà una risposta molto diversa da simulare senza.
Il downswing: quanto può essere profondo, quanto può durare
Un downswing è una fase prolungata in cui il bankroll resta sotto il punto di partenza nonostante un vantaggio reale. Nei lottery-SNG può durare migliaia di partite e contenere tratti lunghissimi in cui non succede niente. Non è il segnale che qualcosa si è rotto: è la forma normale dei risultati in un formato con questa struttura.
L’uso pratico di saperlo è decidere prima cosa farai quando capiterà, invece di deciderlo mentre sta capitando. Quanti buy-in tieni da parte, a quale limite scendi, quando smetti per la giornata: sono scelte che si prendono male sotto pressione e bene davanti a un grafico. Il poker comporta un rischio economico reale, e nessuna simulazione lo toglie — quello che toglie è la sorpresa.
I numeri che vedi qui sono spiegati per intero nelle guide: la varianza negli Spin & Go e quanti buy-in servono davvero. Per ridurne l’impatto si lavora sulle decisioni — cosa studiare e in che ordine, le tabelle preflop e gli esercizi — e, se vuoi farlo con un coach, c’è il percorso della scuola.
Domande frequenti sulla varianza
Cos’è la varianza nel poker?
La varianza misura quanto i risultati di breve periodo si discostano dal tuo valore atteso (EV). Negli Spin & Go e nei Twister, tornei hyper-turbo a montepremi casuale, è molto alta: puoi essere un giocatore vincente e vivere comunque lunghe fasi di perdita dovute solo alla fortuna. Il simulatore lo rende visibile generando migliaia di percorsi possibili con lo stesso edge.
Quanti buy-in servono di bankroll per gli Spin & Go?
Per formati hyper-turbo come Spin & Go e Twister una regola prudente è tenere almeno 100 buy-in, spesso di più ai limiti dove il montepremi può moltiplicarsi molto. Con meno buy-in il rischio di rovina cresce in fretta: imposta il tuo edge e il volume, poi guarda la sezione "Rischio di rovina" per vedere quanti buy-in ti servono davvero.
Cos’è un downswing e quanto può durare?
Un downswing è una fase prolungata in cui il bankroll resta sotto il punto di partenza nonostante un edge positivo. Nei lottery-SNG può durare migliaia di partite e includere lunghi tratti di break-even. Le statistiche "Downswing tipico" e "Break-even più lungo" stimano quanto in profondità e quanto a lungo può realisticamente andare.
Cos’è il rischio di rovina (risk of ruin)?
Il rischio di rovina è la probabilità di perdere l’intero bankroll prima di realizzare il tuo vantaggio a lungo termine. Dipende da edge, varianza del formato e numero di buy-in che tieni. Il grafico "Rischio di rovina" calcola questa probabilità per diversi bankroll, così vedi quanto conta avere qualche buy-in in più.
Come funziona una simulazione Monte Carlo della varianza?
Una simulazione Monte Carlo ripete migliaia di volte un campione casuale di partite usando il tuo edge e la struttura di premi reale del formato, poi raccoglie tutti gli esiti in una distribuzione. Ogni percorso è diverso perché la fortuna cambia, ma insieme mostrano l’intervallo di risultati plausibili. Il calcolo gira interamente nel tuo browser ed è riproducibile grazie al seed nell’URL.
Perché nei lottery la media (EV) è più alta della mediana?
Nei formati a montepremi casuale i rari moltiplicatori molto alti tirano su la media, mentre la maggior parte delle partite si gioca sul moltiplicatore base. Per questo l’EV descrive "quanto vali davvero" sul lunghissimo periodo, mentre la mediana descrive "cosa vivrai di solito". Il simulatore mostra entrambe per non confondere il risultato tipico con quello atteso.
Posso avere un ROI positivo ed essere comunque in perdita?
Sì. Su campioni di poche migliaia di partite la varianza può nascondere del tutto un edge positivo: è normale essere sotto zero pur giocando bene. Per ridurre l’impatto della varianza conta migliorare le decisioni e giocare volume, allenando i range preflop e gli spot ricorrenti.
Quanto incide il rake sulla varianza e sul bankroll?
Il rake non cambia la varianza, cambia il vantaggio: si toglie da ogni torneo giocato, nell’ordine del sette-dieci per cento a seconda del buy-in, quindi assottiglia l’edge e allarga il fondo necessario per sopportare le oscillazioni. È anche la ragione per cui conviene simulare con un edge già al netto del rake: farlo al lordo dà una curva del rischio di rovina più ottimistica di quella vera.
Qual è un buon win rate negli Spin & Go?
Non esiste un numero di riferimento, e le cifre che circolano non sono confrontabili fra loro: dipendono dal buy-in, dalla scala dei moltiplicatori della sala, dal rake e da quanto è duro il campo in quel momento. Quello che si può fare è misurare il proprio su un campione abbastanza grande, e questo simulatore serve a capire quanto grande debba essere prima che il numero voglia dire qualcosa.
Mascotte 3D: “Octopus Plush” di Surkee — licenza CC BY 4.0, via Fab (ridimensionata e illuminata per il sito).