Ottomar Ladva vince il €50k high roller dell'EPT Barcellona, Lingham e Sipila si aggiudicano gli altri tornei da 25 e 30k
La tappa di Barcellona dell'European Poker Tour ha chiuso il proprio programma di eventi ad alto buy-in con una serie di vittorie di rilievo, tra deal in heads-up e piazzamenti di peso per diversi protagonisti del circuito internazionale.
Il €50k high roller
Nel torneo da 50.000 euro di buy-in, che ha radunato 28 iscritti per un montepremi complessivo di 1.591.682 dollari, la vittoria è andata all'estone Ottomar Ladva, che ha chiuso il torneo con un accordo in heads-up contro Niklas Astedt. Ladva ha incassato 507.616 dollari, mentre ad Astedt, secondo classificato, è andato un premio più alto, pari a 606.494 dollari, per effetto della ripartizione concordata al tavolo finale. Terzo posto per Arthur Conan, che ha portato a casa 286.520 dollari. Quarto Vinny Lingham, con un premio di 191.052 dollari.
Il €30k no-limit hold'em e il €25k PLO
Lo stesso Lingham si è poi rifatto nel €30k no-limit hold'em, torneo da 21 entries, imponendosi in heads-up su Eelis Parssinen. Per Lingham un incasso di 355.656 dollari, mentre a Parssinen, secondo, sono andati 213.440 dollari.
Nel €25k PLO, che ha attirato 34 iscritti, il successo è stato del finlandese Samuli Sipila, che ha superato in heads-up Lautaro Guerra. Sipila ha guadagnato 358.834 dollari, Guerra si è fermato a 232.000. Il podio è stato completato da Sampo Ryynanen, terzo con 154.280 dollari, e da Laszlo Bujtas, quarto. Quinto posto per un altro finlandese, Lauri Saaskilahti, primo risultato di rilievo dopo la sua finale al main event dei World Series of Poker 2026.
Gli altri risultati
La serie barcellonese ha visto anche l'affermazione di Thomas Eychenne in un high roller, a distanza di un anno esatto dalla sua vittoria nel main event della scorsa edizione. Tom Fuchs si è invece aggiudicato un torneo da 100.000 euro di buy-in.
Il peso dei deal in heads-up
Il caso del €50k high roller offre uno spunto tecnico non banale: il vincitore ufficiale, Ladva, ha incassato meno del secondo classificato, Astedt. Non è un errore né un'anomalia contabile, ma la conseguenza di un accordo (deal) siglato al tavolo finale, pratica comune negli high roller quando restano in due giocatori e le rispettive dotazioni di chip non riflettono in modo lineare l'equity reale in gioco. In tornei con field ridotti come questo, appena 28 iscritti per un montepremi superiore al milione e mezzo di dollari, la varianza di un singolo piatto vale una frazione enorme del montepremi totale: dividersi il rischio residuo, anche a costo di cedere il titolo di primo classificato sulla carta, è spesso la scelta più razionale dal punto di vista puramente economico.
Contenuto informativo e formativo rivolto a un pubblico maggiorenne. Best Fish Forever è una scuola di poker e non promuove né pubblicizza operatori di gioco.