L'Italia chiude in testa l'EPT Barcellona 2026 con cinque piazzamenti a premio
Si è chiuso a Barcellona l'ultimo appuntamento della stagione dell'European Poker Tour, con cinque risultati italiani distribuiti su altrettanti tornei del festival. Manuel Ferrari ha vinto il Main Event, mentre Cristiano Guerra, conosciuto ai tavoli come "crisbus", si è aggiudicato l'Event #77, il torneo 6-max da 3.150 euro di buy-in.
Il Main Event e l'Event #77
Nel Main Event, Ferrari ha chiuso davanti a Tom Talboom, olandese, secondo classificato. Al tavolo finale erano rimasti anche Koen Meutstege, olandese, Roope Tarmi, finlandese, e Seunghyuk Jung, sudcoreano.
Nell'Event #77 6-max, Guerra ha trovato un accordo in heads-up prima di chiudere il torneo da vincitore. Il torneo ha raccolto complessivamente 126 iscrizioni generate da 92 giocatori distinti, segno di un buon numero di rientri nel campo di gioco.
Deep Stack e High Roller
Nell'Event #71 Deep Stack, il titolo è andato al cinese Ding Biao, ma è stato l'italiano Marcello Miniucchi, arrivato secondo, a incassare il premio più alto grazie a un accordo raggiunto in heads-up. Nello stesso torneo sono usciti anche Wenhua Zheng al sesto posto, Andrea Agnoletto al quindicesimo e Carlo Santelia al sedicesimo.
L'High Roller del festival, disputato con un tavolo finale a nove giocatori, ha visto la vittoria del brasiliano Fabiano Kovalski, arrivato in rimonta dopo essere stato ultimo per chip alla ripresa del tavolo finale, con un accordo raggiunto con il belga Igor Picone, secondo classificato. Kovalski si era già imposto nello stesso festival nel 3k Mystery Bounty. Tra i piazzamenti a premio dell'High Roller figurano due italiani: Paolo Boi, settimo, e Italo Modena, ventesimo. La distribuzione dei premi principali dell'evento è stata la seguente:
- 1° posto: Fabiano Kovalski, 727.280 euro
- 2° posto: Igor Picone, 595.920 euro
- 3° posto: Gediminas Uselis, 363.400 euro
- 4° posto: Tommi Lankinen, 279.400 euro
- 5° posto: Kalle Parkkinen, 215.000 euro
- 6° posto: Alexandre Reard, 165.400 euro
- 7° posto: Paolo Boi, 127.200 euro
- 8° posto: Leo Worthington-Leese, 104.300 euro
- 9° posto: Fehim Hajdari, 86.900 euro
- 20° posto: Italo Modena, 38.000 euro
Il ritorno di Guerra ai tavoli live
La vittoria di Guerra nell'Event #77 arriva dopo un periodo in cui il giocatore aveva dedicato le proprie energie ad altro, lontano dai tavoli dal vivo. Il successo a Barcellona segna dunque un ritorno alla competizione live per uno dei cinque italiani protagonisti del festival.
Rientri e struttura dei premi
I numeri dell'Event #77 offrono un caso utile per capire il peso del formato re-entry: 126 iscrizioni totali generate da 92 giocatori distinti significano un rapporto di poco superiore a 1,3 iscrizioni per testa, segno che una parte consistente del campo ha scelto di rientrare almeno una volta nelle fasi iniziali. È una dinamica tipica dei tornei 6-max con re-entry, dove lo stack di partenza relativamente profondo consente ancora, nelle prime ore, di rientrare senza pesare troppo sull'investimento complessivo del giocatore. Anche l'accordo raggiunto da Miniucchi nell'Event #71, che gli ha garantito un premio superiore a quello del vincitore ufficiale del torneo, mostra come nei deal in heads-up il valore atteso delle mani residue in gioco possa contare più del solo piazzamento finale.
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