Justin Vaysman vince l'evento n. 6 del Poker Masters 2026 risalendo da un quarto di big blind
Justin Vaysman ha vinto l'evento n. 6 del Poker Masters 2026, un no-limit hold'em da 10.000 dollari di buy-in valido per il PokerGO Tour. Lo ha fatto dopo essere rimasto, a cinque giocatori, con appena un quarto di big blind davanti. Al termine dell'heads-up con Sean Winter ha incassato 192.000 dollari: è il suo primo titolo PGT e il terzo premio più alto della sua carriera.
Il torneo ha raccolto 64 entries, per un montepremi di 640.000 dollari distribuito ai primi dieci classificati.
Dalla prima giornata al tavolo finale
La prima giornata si è chiusa con un colpo di Vaysman. Con una coppia di sette ha eliminato in un solo piatto Adrian Mateos e Robert Chorlain. Per Mateos è un copione che si ripete: su sei eventi giocati è uscito sulla bolla quattro volte.
Al via del day 2 erano rimasti in sette. Victoria Livschitz e Sean Winter avevano le pile più alte, Vaysman era terzo.
Con cinque giocatori ancora in gara è arrivato il momento più difficile per Vaysman. Ha perso un piatto contro Winter ed è rimasto con 20.000 chip, cioè un quarto di big blind. Da lì è cominciata la risalita: ha vinto tre all-in consecutivi ed è tornato a 400.000 chip. In un altro passaggio ha vinto un all-in a tre giocatori con A-9 di fiori, triplicando lo stack.
Anthony Gregg è uscito quinto contro Winter: il suo set di jack non è bastato. Brandon Wilson ha chiuso al quarto posto, eliminato da Vaysman con una scala al jack. Livschitz, una delle due chip leader d'inizio giornata, si è fermata terza contro il set di re di Winter.
L'heads-up è partito con Winter avanti. Vaysman ha raddoppiato due volte ed è passato al comando. Nell'ultima mano ha chiamato l'all-in dell'avversario con due coppie e ha chiuso con un full al river.
Classifica a premio e punti
Questi i piazzamenti a premio:
- 1° Justin Vaysman — 192.000 dollari
- 2° Sean Winter — 124.800 dollari
- 3° Victoria Livschitz — 86.400 dollari
- 4° Brandon Wilson — 64.000 dollari
- 5° Anthony Gregg — 48.000 dollari
- 6° Joey Weissman — 35.200 dollari
- 7° Sam Laskowitz — 25.600 dollari
- 8° Cherish Andrews
- 9° Andrew Lichtenberger
- 10° Michael Berk
Con la vittoria Vaysman ha guadagnato 360 punti per la classifica Player of the Year e 192 punti PGT. Nella classifica del Poker Masters sale al quinto posto con 231 punti.
Il quarto posto porta Wilson a 7.667 punti nella corsa al Player of the Year: è secondo, dietro Schulman, primo con 7.956. Il secondo posto rafforza invece Winter in testa alla classifica PGT stagionale, con 1.975 punti e 16 piazzamenti a premio.
Il peso di un quarto di big blind
Con un quarto di big blind un giocatore non ha più margine di scelta. Non può aspettare una mano migliore, perché i bui lo consumerebbero in un giro: entra con quello che riceve e spera di vincere. In questa situazione non conta la qualità della mano, conta la sequenza.
Anche la struttura dei premi, in un field di 64 entries, spiega quanto valesse restare in gioco. Su un montepremi di 640.000 dollari, al primo sono andati 192.000 dollari, al secondo 124.800 e al terzo 86.400. Con dieci posti pagati su 64 entries, chi entra a premio è una piccola parte del field, e al tavolo finale le cifre crescono in fretta: dai 48.000 dollari del quinto ai 192.000 del vincitore. Per chi era sceso a 20.000 chip, sopravvivere un'altra mano significava restare agganciato a quella scala di premi.
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