Joe McKeehen vince l'ultimo evento del PGT Sprint a Las Vegas
La serie PGT Sprint 2026 si è chiusa a Las Vegas con la vittoria di Joe McKeehen nel settimo e ultimo evento. Il campione del Main Event delle WSOP 2015 ha rimontato in heads-up contro Daniyal Gheba e ha incassato 174.900 dollari. La serie ha avuto sette tornei e sette vincitori diversi.
Il PGT Sprint fa parte del PokerGO Tour ed era composto da sette tornei da giocare in un solo giorno ciascuno. Sei titoli su sette sono andati a giocatori statunitensi. L'unico vincitore straniero è il russo Sergey Kislinksky.
Il tavolo finale dell'evento 7
L'evento conclusivo, con buy-in da 10.500 dollari, ha raccolto 53 entries, il numero più basso dell'intera serie. Al tavolo finale sono arrivati in nove.
Per gran parte della fase finale il tavolo è stato in mano a Jesse Lonis, già vincitore dell'evento 3. La chiusura però è andata a McKeehen. Arrivato all'heads-up contro Gheba, lo statunitense ha recuperato lo svantaggio e ha chiuso il torneo, aggiungendo un titolo PGT al suo palmarès.
Sette eventi, sette nomi
La serie si divideva in due blocchi. I primi quattro eventi avevano un buy-in di 5.300 dollari. Dall'evento 5 la quota è salita a 10.500 dollari. Le partecipazioni sono scese in modo costante nei primi quattro tornei, da 92 a 57 entries, e si sono poi assestate tra 53 e 61 nella fascia di prezzo più alta.
Questi i vincitori, evento per evento:
- Evento 1: Chino Rheem, 119.600 dollari (92 entries)
- Evento 2: Brock Wilson, 110.600 dollari (79 entries)
- Evento 3: Jesse Lonis, 101.000 dollari (78 entries)
- Evento 4: Sergey Kislinksky, 91.200 dollari (57 entries)
- Evento 5: Sam Soverel, 195.200 dollari (61 entries)
- Evento 6: Andrew Lichtenberger, 192.000 dollari (60 entries)
- Evento 7: Joe McKeehen, 174.900 dollari (53 entries)
Il primo premio più alto è quello di Sam Soverel nell'evento 5. Con questa vittoria Soverel ha conquistato il suo 18° titolo PGT, un record per il circuito.
Nell'evento 6 Andrew Lichtenberger ha rimontato da un forte svantaggio di chip. In heads-up ha battuto Alex Foxen, che ha chiuso secondo.
La corsa alla classifica e il Championship Freeroll
Il PGT Sprint pesa anche sulla classifica stagionale del PokerGO Tour. In vetta c'è Sean Winter con 2.223 punti. L'appuntamento decisivo è la serie PGT Last Chance, in programma a gennaio, l'ultima occasione per muovere la graduatoria.
In palio c'è la qualificazione al Championship Freeroll di fine stagione, che assegna un milione di dollari. Soverel, nono, e Jumalon, decimo, sono vicini alla soglia di qualificazione. Più lontani altri nomi noti: Glaser è 41°, Arieh 44°, Dwan 52°, Katz 66°. Per entrare nel gruppo dei qualificati dovranno migliorare la loro posizione nelle prossime tappe.
Field piccoli, buy-in alti: che cosa cambia
I numeri della serie descrivono un tipo di torneo molto diverso dai grandi field. Con 53 entries e nove giocatori al tavolo finale, circa un iscritto su sei è arrivato all'ultimo tavolo dell'evento 7. In un torneo di massa quella quota è una frazione minuscola. Su campi così ridotti la varianza di lungo periodo resta, ma il singolo torneo si decide su un numero di avversari molto più basso. Il peso relativo delle scelte tecniche, in particolare al tavolo finale e in heads-up, cresce di conseguenza.
Le rimonte di McKeehen e di Lichtenberger, e il tavolo dominato a lungo da Lonis senza arrivare al titolo, ricordano un punto noto. Anche con pochi avversari, il vantaggio di chip nella fase finale non decide da solo il risultato.
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