iPoker annuncia la iPOPS I: 127 tornei e montepremi complessivo da 1,5 milioni di euro
iPoker ha reso noto il calendario della iPOPS I, la nuova serie di tornei che animerà il circuito dal 6 settembre al 5 ottobre 2026. Il palinsesto comprende 127 eventi per un montepremi complessivo dichiarato di 1.500.000 euro, distribuiti su sei poker room della rete: Lottomatica, Goldbet, Eurobet, bwin, Gioco Digitale e Bet365.
La struttura della serie
I buy-in principali si muovono su cinque fasce — 10, 20, 50, 100 e 250 euro — pensate per coprire tutte le tasche del giocatore online. I tornei da 10 e 20 euro costituiscono la base numerica dello schedule, mentre le puntate più alte sono riservate agli appuntamenti di punta della serie.
Le formule di gioco spaziano dal Progressive Knockout al Mystery KO, passando per Monster Stack, 6-Max e Turbo: una varietà che permette a iPoker di intercettare pubblici diversi, dal grinder abituato ai field larghi fino a chi cerca sessioni più rapide.
L'evento più atteso della iPOPS I è il Mystery Royal da 250 euro di buy-in in programma il 13 settembre, con un montepremi garantito di 250.000 euro. Un secondo Mystery Royal, sempre da 250 euro, è fissato per il 4 ottobre con una garanzia di 100.000 euro: due appuntamenti che di fatto chiudono il mese di programmazione con i tornei di maggior richiamo economico dell'intera serie.
Cosa cambia per chi gioca
La scelta di affiancare due Mystery Royal a distanza di circa tre settimane, con garantiti dimezzati nel secondo caso, segnala una gerarchia chiara all'interno della serie: il torneo del 13 settembre è pensato come evento di punta, mentre quello del 4 ottobre lavora più come chiusura della programmazione che come bis dello stesso peso.
Nei formati Mystery KO la parte di premio destinata alle bounty introduce una componente di varianza aggiuntiva rispetto a un torneo a montepremi fisso: una fetta del prize pool viene distribuita in modo casuale a ogni eliminazione, il che significa che il risultato economico di una singola giornata può discostarsi sensibilmente dal piazzamento ottenuto in classifica. Su un field ampio come quello atteso per un garantito da 250.000 euro, questo si traduce in un ritorno atteso più imprevedibile nelle fasi centrali del torneo, quando le bounty in palio possono valere quanto una parte non trascurabile del buy-in versato.
La presenza di più formati nello stesso arco temporale — dal Monster Stack, che offre stack di partenza più profondi e quindi margine di manovra più ampio nelle prime ore di gioco, ai Turbo, che comprimono gli stessi bivii decisionali in tempi molto più stretti — permette di calibrare l'impegno in base al tempo a disposizione, mantenendo comunque IL filo conduttore dei buy-in bassi che caratterizza l'impostazione della serie.
Contenuto informativo e formativo rivolto a un pubblico maggiorenne. Best Fish Forever è una scuola di poker e non promuove né pubblicizza operatori di gioco.