Il Main Event del circuito ISOP chiude il day 2 a Campione con Cristantielli in testa
Si è chiuso a Campione il secondo giorno di gioco del Main Event dell'Italian Series of Poker, torneo da 500 euro di buy-in che aveva richiamato complessivamente 567 iscritti. Al termine delle mani in programma restano in corsa 20 giocatori, con Luca Saverio Cristantielli al comando della classifica chip con 3.155.000 di stack.
Il campo di partenza era stato ampliato nel corso della giornata da 57 nuove iscrizioni arrivate in late registration, che si sono sommate a chi aveva preso posto al tavolo già nel day 1. Il montepremi complessivo dell'evento è fissato a 215.000 euro, con il primo premio che vale 45.000 euro. Le posizioni a premio sono 63, con un cash minimo garantito di 1.000 euro a chi arriverà al bubble e oltre.
Tra i 20 superstiti compaiono, oltre al chipleader Cristantielli, anche Giovanni Roberto Lissi, Fabrizio Fautario, Gabriel Iemmito, Paolo Emilio Pacciani, Claudio Baldini, Andrea Cortellazzi, Domenico Ameduri, Gaetano Ferrara, Mauro Frederick Zennaro, Federico Savi e lo svizzero Francesco Sacco, unico non italiano rimasto nel field. Tra le mani della giornata si segnala quella di Iemmito, che ha completato un full contro il set di un avversario di nome Raz, eliminandolo dal torneo.
Il Mystery Bounty va a un accordo in heads-up
Parallelamente al Main Event si è concluso anche il Mystery Bounty, torneo satellite da 250 euro di buy-in che ha raccolto 111 iscritti per un montepremi di 12.210 euro, a cui si sono aggiunti 11.100 euro di bounty pool distribuiti durante l'evento. Le posizioni a premio erano 15. Al tavolo finale, Ettore Ricci e Francesca Pacini hanno raggiunto un accordo in heads-up che ha assegnato 9.010 euro al primo e 4.560 euro alla seconda.
Una struttura a premi che premia la profondità del field
Con 63 posizioni a premio su 567 iscritti, il Main Event di Campione distribuisce denaro a circa un giocatore su nove, una proporzione tipica dei tornei con field ampio, dove il grosso del montepremi si concentra nelle fasi finali. Il cash minimo di 1.000 euro, doppio rispetto al buy-in, rende la bolla meno drammatica di quanto accada in strutture più piatte, ma il salto verso il tavolo finale resta netto, con il primo premio che vale 45.000 euro. Il meccanismo del Mystery Bounty, che ha generato 11.100 euro di bounty pool oltre al montepremi base, spiega invece perché in quel formato il valore di ogni eliminazione possa pesare quanto una parte consistente del piazzamento finale, spingendo i giocatori a un'aggressività diversa rispetto a un torneo a struttura standard.
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