← Tutte le news

Fall Poker Round Up 2026 a Pendleton: 16 eventi dal 5 al 15 novembre

La Fall Poker Round Up torna a Pendleton, in Oregon, dal 5 al 15 novembre 2026. Il calendario conta 16 eventi, undici tornei standard e cinque super satellite, e tutti prevedono denaro aggiunto al montepremi, per un totale di 30.000 dollari sull'intera serie.

La sede è il Wildhorse Resort & Casino, che ospita le serie Round Up da oltre vent'anni. Fra i vincitori recenti del circuito figurano due giocatori che si sono poi distinti nel main event delle WSOP.

Il programma della serie autunnale

Il torneo di punta è il main event di no-limit hold'em, con buy-in da 550 dollari e 6.000 dollari aggiunti. Gli eventi standard partono da un buy-in di 220 dollari, mentre i super satellite che portano al main event costano 115 dollari.

Il programma non si ferma all'hold'em. Sono previsti tornei di Omaha otto o meglio, un mix che comprende lo stud otto o meglio, un evento in formato H.E.R.O.S. e un torneo senior riservato agli over 50.

I precedenti dicono che il pubblico non manca. Il main event dell'edizione primaverile del 2025 aveva registrato 584 entries; quello della primavera 2026 è salito a 653, con un montepremi di 315.175 dollari. L'evento d'apertura della Spring 2026 aveva raccolto da solo 389 entries.

Da Pendleton al main event delle WSOP

Il caso più recente è quello di Lucas Jumalon. Il ventiduenne di Spokane ha vinto l'evento d'apertura della Spring Round Up 2026, che era il suo primo titolo live. In seguito si è aggiudicato il main event delle WSOP 2026, il suo primo braccialetto, con un primo premio da 10 milioni di dollari.

Anche John Wasnock è passato da Pendleton. Aveva vinto il main event della Spring Round Up 2025, incassando 56.330 dollari; poi ha chiuso secondo al main event WSOP, perdendo l'heads-up contro Michael Mizrachi, per un premio di 6 milioni di dollari.

La storia della serie conta anche vincitori di lungo corso. Angela Jordison, nel 2015, ha conquistato tre titoli in tre giorni. Michael Jutte ha vinto il main event della Fall Round Up 2018 e poi quello della Spring Round Up 2026, e nel suo palmarès ha altri tre titoli del circuito.

Che cosa dicono i numeri del main event

Il passaggio da 584 a 653 entries fra le due ultime edizioni primaverili indica un field in crescita. Su un field di quella dimensione, anche un giocatore nettamente più forte della media vince il torneo raramente: deve superare oltre seicento avversari, e una sola mano persa con le chip in mezzo nel momento sbagliato basta a chiudere la corsa. Per questo i risultati in un singolo torneo dicono poco sul valore di chi li ottiene, mentre una serie di titoli come quella di Jutte pesa di più.

Il denaro aggiunto va letto in proporzione. Rispetto a un montepremi come quello del main event primaverile, 6.000 dollari valgono meno del 2% del totale: un incremento reale, ma che non cambia la struttura economica del torneo, determinata quasi interamente dalle iscrizioni.

I super satellite, infine, permettono di arrivare al main event spendendo circa un quinto del buy-in diretto. Il prezzo di questo sconto è la varianza: un satellite paga solo i posti utili per l'accesso, e chi non li raggiunge resta senza nulla. Nelle fasi vicine all'assegnazione dei posti il gioco tende a farsi molto prudente per gli stack medi, perché il valore di un posto conquistato supera di gran lunga quello delle chip in eccesso.


Contenuto informativo e formativo rivolto a un pubblico maggiorenne. Best Fish Forever è una scuola di poker e non promuove né pubblicizza operatori di gioco.