← Tutte le news

EPT Barcellona: il Main Event arriva al Day 4 con 67 giocatori e otto italiani in corsa

Il Main Event dell'EPT di Barcellona ha chiuso il Day 3 con 67 giocatori ancora in gara, dopo che nel corso della giornata sono stati eliminati altri 138 partecipanti, dieci dei quali italiani a premio. Il torneo, che si gioca su PokerStars con un buy-in di 5.300 euro, riparte il 26 agosto a mezzogiorno con blind 10.000/15.000.

La classifica al termine del Day 3

A guidare il campo è il brasiliano Fabricio Nociolini, che ha chiuso la giornata con 2,51 milioni di gettoni, pari a circa 167 volte il big blind di partenza del Day 4. Nel gruppo di testa restano anche l'olandese Joris Ruijs, la rumena Alexandru Toderita, il polacco Sebastian Malec e nomi noti del circuito come John Juanda, Simon Wiciak, Nicolas Chouity e Mark Teltscher: cinque ex campioni EPT sono ancora in corsa per il titolo.

Sono otto gli italiani rimasti nel Main Event: Paolo Boi, Manuel Ferrari, Matteo Cecchetti, Luigi Minolfi, Antonio Asaro, Alexander Luciani, Manuel Rossi e Maurizio Giuseppucci. Il migliore è Boi, tredicesimo nel conteggio generale con 1.250.000 chips.

Tra gli italiani usciti a premio nel Day 3 figurano Andrea Dato (101°), Davide Marchi e Umberto Zaffagnini, tutti incassando 15.050 euro, oltre ad Antonino Sanguedolce e Tommaso Briotti (13.100 euro) e a Dario Quattrucci, Enrico Gashi, Daniele Sacchi e Graziano Cantiani, fermati a 11.400 euro.

Il montepremi finale premierà il vincitore con 1.370.050 euro, il secondo classificato con 857.800 euro e il terzo con 612.700 euro; chi è uscito nella fascia 56ª-67ª posizione ha incassato 19.900 euro.

Second Chance e Mystery Bounty

Parallelamente al Main Event, l'EPT di Barcellona ha chiuso anche il Second Chance, torneo da 127 iscritti vinto da Scott Margereson. Tra gli italiani, tutti e sette quelli arrivati al final day hanno raggiunto la zona premi: il migliore risultato è quello di Fabio Peluso, settimo per 56.400 euro.

È invece ancora in corso il Mystery Bounty, che ha aperto con 806 iscritti al Day 1. A comandare la classifica è Michael Uguccioni, con 411.000 gettoni al termine della prima giornata. Al Day 2 sono stati promossi 204 giocatori, tra cui diciassette italiani.

Chip in gioco e struttura dei blind

Con 67 giocatori rimasti su un campo che nel Day 3 ne ha eliminati 138, il Main Event entra nella fase in cui la profondità degli stack diventa decisiva quanto le carte. Il chip leader Nociolini arriva al Day 4 con uno stack pari a circa 167 big blind, un margine che gli permette ancora di giocare in modo aggressivo senza esporsi troppo alla varianza; molti degli altri 66 superstiti, con blind che salgono a 10.000/15.000, si troveranno invece a gestire stack più corti, dove le decisioni di all-in preflop e la scelta dei momenti per accumulare pressione sugli avversari pesano più della semplice qualità delle mani ricevute. È la fase in cui il gioco tende naturalmente a stringersi, con meno mani giocate post-flop e più situazioni di push/fold, man mano che ci si avvicina ai tavoli finali.


Contenuto informativo e formativo rivolto a un pubblico maggiorenne. Best Fish Forever è una scuola di poker e non promuove né pubblicizza operatori di gioco.