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Alessio La Francesca vince il 10k Heads-Up Championship WSOP online

Alessio La Francesca ha vinto il 10k Heads-Up Championship delle WSOP online, torneo testa a testa con buy-in da 10.000 dollari. Il passaggio decisivo verso il titolo è arrivato in semifinale, nel day 2, contro il russo Alexey Borovkov, noto online come avr0ra. La sfida si è chiusa con un bluff all-in del russo e un call dell'italiano.

Tra le cifre dell'evento figura un premio di 117.000 dollari. Borovkov chiude al terzo posto. Nell'altra semifinale si sono affrontati Pavel Plesuv e Aliaksandr Shylko.

Il percorso dei due semifinalisti

La Francesca è arrivato al day 2 dopo una prima giornata impegnativa. Nel day 1 ha eliminato in sequenza Simon Beckman, Arseni, Marius Gierse, il finlandese Severi Palmu e il giapponese Takashi Ogura.

Il cammino di Borovkov ha avuto una particolarità: nel suo percorso ha incontrato soltanto avversari di lingua russa. Il giocatore ha vinto cinque match prima di fermarsi contro l'italiano. Borovkov è un professionista di cash game high stakes online, con partite fino al livello NL40.000. Nel suo miglior mese dichiara un guadagno di 400.000 dollari.

La semifinale è stata trasmessa in streaming su Twitch dallo stesso Borovkov. Il russo ha commentato così l'uscita: «Non mi posso lamentare. Ho vinto cinque match di fila». Poi ha aggiunto: «Volevo vincere il braccialetto ma non è successo».

La mano che ha chiuso la semifinale

Al momento della mano decisiva gli stack erano molto squilibrati. La Francesca aveva poco meno di 80 big blind, Borovkov ne aveva 20.

L'italiano ha completato dallo small blind. Borovkov, dal big blind con JT, ha controllato. Il flop è sceso 4-9-8. La Francesca ha puntato metà piatto, Borovkov ha rilanciato e l'italiano ha chiamato.

Con JT su quel board il russo aveva un progetto di scala bilaterale, chiudibile con un 7 o con una donna. Al turn è arrivato un 8 e i due hanno passato in check. Il river ha portato un 2, che non ha completato nulla per Borovkov. Il russo ha quindi scelto la strada del bluff, con un overpush da 16,6 big blind in un piatto da 9.

La Francesca ha chiamato con 9-5. Al river la sua mano valeva doppia coppia, nove e otto, sufficiente per battere il JT rimasto a carta alta. Con quella mano l'italiano ha chiuso la semifinale e si è aperto la strada verso il titolo.

Che cosa dicono i numeri del river

Un all-in da 16,6 big blind in un piatto da 9 è una puntata di circa 1,8 volte il pot. Più una puntata è grande rispetto al piatto, più spesso il call deve risultare vincente per andare in pari: chi chiama rischia molto in proporzione a quanto può vincere.

Per chi punta, un overbet di quelle dimensioni ha senso se il range contiene sia mani molto forti sia progetti mancati come JT. A chi deve rispondere chiede invece una mano che batta i bluff. Una doppia coppia con il nove, su un board che ha accoppiato l'otto, rientra in quella categoria. La sequenza check-check al turn aveva inoltre lasciato aperta l'ipotesi di un progetto rimasto senza esito.


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