Al via su CoinPoker il Global Online Poker Championship da 50 milioni di dollari garantiti
È partito il 23 agosto il Global Online Poker Championship (GOPC), la serie di CoinPoker che mette in palio 50 milioni di dollari garantiti distribuiti su oltre 700 Medal Events. La serie si chiuderà il 28 settembre 2026 e comprende, oltre ai tornei principali, ricompense regionali, gare di classifica e boost di bankroll.
Il torneo di punta è il Global Main Event, buy-in 530 dollari e garantito da 3 milioni. Seguono il Global Mini Main, buy-in 55 dollari e garantito da 1 milione, e il Mini Main, buy-in 11 dollari e garantito da 250mila. A completare il quadro ci sono 350mila dollari destinati alle reward regionali.
I primi vincitori
Nei giorni di apertura sono già arrivati i primi risultati importanti. Ryan Riske, noto online come Gambl0r, si è aggiudicato un early High Roller per quasi 58mila dollari. Jesse Lonis, in gioco come DangerousGorilla22, ha vinto invece il 5200 High Roller Opening Ceremony, incassando 153.400 dollari e una Gold Medal: il torneo ha raccolto 83 entries con diversi professionisti affermati al tavolo, e ha pagato 18 giocatori.
Per Lonis si tratta dell'ennesimo risultato positivo su CoinPoker: da gennaio 2026 ha superato i 250mila dollari di cashi sulla piattaforma, disputando circa 40 eventi da marzo con un cash rate del 23%.
Tra gli altri vincitori dell'avvio di serie figurano iloveMyHand, che si è imposto nel 530 Opening Ceremony per circa 63.600 dollari, BlackJes, primo nel 150 CoinMasters BITCOIN per oltre 52.500 dollari, e llililiQUI, che ha vinto il 122 CoinMasters Asia BITCOIN per circa 34mila dollari. Tra i vincitori della serie compare anche Lucas Jumalon.
Al via della manifestazione hanno preso parte anche diversi nomi noti del circuito internazionale, tra cui Patrick Leonard, Benjamin Rolle, Seth Davies, Alejandro Lococo, Andrew Robl e Rick Salomon, oltre ai giocatori DavyJones e Yoh Viral.
Una struttura da High Roller
Il torneo vinto da Lonis offre un caso utile per capire come si comportano i campi ristretti tipici dei buy-in alti: su 83 iscritti sono arrivati a premio in 18, poco più del 20% del field, una proporzione tipica dei tornei ad alto buy-in dove la varianza pesa meno sul numero di partecipanti pagati e più sulla profondità dei premi ai piazzamenti finali. Il cash rate del 23% di Lonis su circa 40 eventi disputati da marzo racconta la stessa storia da un'altra angolazione: in una serie fitta come il GOPC, con centinaia di tornei distribuiti su cinque settimane, i risultati di un singolo giocatore vanno letti sull'arco lungo, non sul singolo evento, perché anche un professionista di alto livello incassa meno di un piazzamento a premio ogni quattro tentativi.
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